Le trasferte viste da Marconia
Quanti chilometri vengono percorsi da una squadra di calcio che milita nel campionato di eccellenza lucana per affrontare le trasferte?
La trasferta vista da Marconia: quanti chilometri farà l'Elettra in Eccellenza?
Una stagione di calcio si misura in punti, gol, vittorie e sconfitte. Ma c'è un altro numero che non compare in classifica e racconta, a modo suo, la dimensione di una stagione: i chilometri.
L'Eccellenza Basilicata 2026/27 porterà l'Elettra Marconia dalla costa ionica alle aree interne della regione, attraversando il Materano, il Potentino, il Vulture e il Marmo Platano. Il calendario ci dirà quando partiranno le singole trasferte. La geografia, invece, ci permette già di capire quanto bisognerà viaggiare. Abbiamo provato a fare i conti.
Prima di tutto, come abbiamo calcolato le distanze
Una precisazione è importante. Le distanze riportate in questo articolo sono stime stradali arrotondate da Marconia alla località di riferimento di ciascuna società e servono a restituire un ordine di grandezza dei viaggi che attendono l'Elettra.
La sede effettiva di alcune gare, eventuali impianti alternativi, lavori, omologazioni e l'itinerario scelto possono modificare il percorso di alcuni chilometri.
Non si tratta quindi di un calcolo logistico ufficiale della società , ma di una stima utile a raccontare la dimensione territoriale del campionato.
Sedici squadre, quindici trasferte
Il campionato di Eccellenza Basilicata 2026/27 sarà composto da 16 squadre. Per l'Elettra significa una stagione fatta di 15 trasferte, una per ciascuna delle altre partecipanti:
- A.S.D. Lykos
- Angelo Cristofaro Oppido
- Avigliano Calcio PZ
- Brienza Calcio
- Calcio San Cataldo
- Circolo Sport Vultur 1921
- Ferrandina 17890
- Lagonegro 1929
- Murese
- Matera 1933
- Paternicum
- Policoro Calcio & Academy
- Real Chiaromonte
- Santarcangiolese
- Tricarico Pozzo di Sicar
Quindici avversarie, quindici viaggi.
Ma soprattutto quindici modi diversi di attraversare la Basilicata.
Le più vicine: Policoro e Ferrandina
Tra le trasferte più brevi della stagione c'è quella di Policoro. Poco più di venti chilometri: abbastanza vicina da rendere Policoro una delle trasferte più accessibili della stagione.abbastanza vicina da rendere la trasferta quasi una partita di casa per distanza.
Poco più lontana c'è Ferrandina, raggiungibile con un percorso di circa 34 chilometri. Sono anche le trasferte che, per distanza, possono essere più facilmente affrontate dai tifosi che vorranno seguire l'Elettra fuori casa.
Matera, Sant'Arcangelo, Chiaromonte e Tricarico: il gruppo intermedio
Salendo con i chilometri troviamo diverse trasferte ancora relativamente contenute. Per Matera il riferimento stradale è nell'ordine dei 55-60 chilometri, mentre per Tricarico siamo intorno ai 65-70.
Sant'Arcangelo e Chiaromonte si collocano nella stessa fascia allargata, con percorsi indicativi rispettivamente di circa 55 e 65 chilometri.
Sono trasferte che iniziano a occupare una parte significativa della giornata, ma che restano facilmente affrontabili anche per chi sceglierà di seguire la squadra in auto.
Quando si entra nella Basilicata interna
Con Tolve la distanza sale verso gli 80 chilometri.
Da qui iniziano le trasferte verso l'area interna del Potentino: Oppido Lucano, Paterno, Brienza, Lagonegro e Avigliano. In questi casi la stima oscilla grossomodo tra i 100 e i 120 chilometri a tratta, con differenze importanti non soltanto nella distanza ma anche nel tipo di strada.
Ed è qui che il dato chilometrico racconta soltanto una parte del viaggio. Cento chilometri su una strada veloce non sono la stessa cosa di cento chilometri attraverso la geografia interna della Basilicata.
Vultur, San Cataldo e Marmo Platano: verso le trasferte più lunghe
Tra i viaggi più impegnativi troviamo la zona del Vulture. Per Rionero in Vulture, riferimento della Vultur, il percorso stradale da Marconia è di circa 134 chilometri. Il Calcio San Cataldo fa riferimento a San Cataldo di Bella, mentre il Marmo Platano ha la propria base a Muro Lucano. Quest'ultima sarà probabilmente tra le destinazioni più lontane dell'intero campionato. Per entrambe si entra nella fascia di circa 130-140 chilometri a tratta. Significa che una singola domenica può facilmente tradursi in quasi 300 chilometri tra pa- rtenza e ritorno a Marconia.
La nostra stima, trasferta per trasferta
- Policoro -> Sede: Policoro -> circa 21 km
- Ferrandina -> Ferrandina -> circa 34 km
- Santarcangiolese -> Sant'Arcangelo -> circa 55 km
- Matera -> Matera -> circa 56 km
- Real Chiaromonte -> Chiaromonte -> circa 65 km
- Tricarico -> Tricarico -> circa 66 km
- Lykos Tolve -> Tolve -> circa 82 km
- Angelo Cristofaro Oppido -> Oppido Lucano -> circa 100 km
- Paternicum -> Paterno -> circa 105 km
- Brienza -> Brienza -> circa 115 km
- Lagonegro -> Lagonegro -> circa 115 km
- Avigliano -> Avigliano -> circa 120 km
- San Cataldo -> San Cataldo di Bella -> circa 130 km
- Vultur -> Rionero in Vulture -> circa 134 km
- Marmo Platano/ Murese -> Muro Lucano -> circa 140 km
La somma porta a una stima di circa 1.340 chilometri di sola andata. Ma naturalmente una squadra deve anche tornare a casa.
Non sono solo chilometri
Una trasferta non si misura soltanto con la distanza tra due punti sulla mappa. Dietro ogni viaggio ci sono una squadra che parte, uno staff da organizzare, dirigenti, accompagnatori, attrezzatura da caricare e orari da rispettare. E poi ci sono i tifosi.
Per alcuni sarà una trasferta di pochi chilometri. Per altri significherà attraversare una parte consistente della Basilicata per novanta minuti di calcio. È anche questo il bello dell'Eccellenza: sedici comunità , sparse sul territorio regionale, che si incontrano ogni domenica attraverso il calcio.
Quanti chilometri farà davvero l'Elettra?
Considerando andata e ritorno per tutte le quindici trasferte, si arriva a circa 2.680 chilometri complessivi, arrotondabili a 2.700.
Quasi 2.700 chilometri non sono soltanto un numero: sono quindici partenze, quindici arrivi e decine di ore trascorse sulle strade della Basilicata durante una stagione.
E dentro quei 2.700 chilometri non ci sono soltanto giocatori e palloni.
Ci sono partenze anticipate, borsoni caricati, orari da rispettare, staff, dirigenti e ore trascorse insieme.
E, in alcune domeniche, ci saranno anche i tifosi che decideranno di mettersi in macchina e seguire la squadra.
La Basilicata vista attraverso un campionato
Guardando la mappa delle trasferte emerge anche qualcosa che va oltre il calcio. Dalla costa ionica alle aree interne, dal Materano al Potentino, dal Vulture al Marmo Platano, l'Elettra incontrerà realtà calcistiche profondamente legate ai propri territori. Ogni trasferta sarà una partita, ma anche un incontro tra comunità .
Dalla costa di Policoro si arriverà fino al Vulture. Da Marconia si salirà verso Muro Lucano, Oppido e Avigliano, si attraverseranno le aree interne e si tornerà nel Materano per Ferrandina, Matera e Tricarico.
Quindici trasferte diventano così quindici occasioni per attraversare e conoscere una Basilicata diversa.
È una delle caratteristiche più particolari del calcio regionale: squadre di paesi lontani tra loro finiscono per incontrarsi due volte l'anno e, insieme a loro, si muovono persone, famiglie e tifosi.
Perché una trasferta non coinvolge soltanto chi scende in campo. Coinvolge chi parte con la squadra, chi organizza il viaggio, chi prepara uno striscione e chi decide di seguire i rossoblù anche quando il Regina Mauro è lontano.
La più vicina e la più lontana
Se le sedi delle gare verranno confermate, i due estremi della stagione saranno quindi molto diversi.
Da una parte Policoro, poco più di venti chilometri da Marconia. Dall'altra l'area di Muro Lucano, circa 140 chilometri. Una differenza di oltre cento chilometri per disputare, alla fine, la stessa cosa: novanta minuti di calcio.
Tra una e l'altra ci sarà un'intera stagione.
Quindici trasferte. Quindici comunità . Circa 2.680 chilometri di strada.
E, ogni volta, novanta minuti per sentirsi parte dello stesso campionato.

